Velika Kladuša, sale la tensione: tre ultimatum per 150 migranti.

Velika Kladuša- Continua a crescere la tensione al confine tra Bosnia e Croazia. Ci troviamo a Velika Kladuša dove, dopo gli scontri dei giorni precedenti, si è creato un assemblamento di tende a 50 metri dalla frontiera. Il gruppo conta circa 150 persone a cui se ne aggiunge un altro proveniente dalla vicina città di Bihac. La situazione cambia ogni giorno, il campo di Velika è ormai vuoto e la maggior parte dei migranti tenta di spostarsi a ridosso del confine in un disperato tentativo di passaggio. Le forze di polizia hanno concesso 3 ultimatum per lo sgombero della zona, avvertimenti che però non sono stati rispettati. E’ di stamattina infatti la decisione della polizia di frontiera bosniaca di trasferire, a bordo di pullman, tutte le persone dalla zona di confine del valico di Velika nel campo di Bira. Il campo in questione, gestito da OIM, è situato poco fuori da Bihac e consiste in un ex fabbrica dove, per altro, hanno iniziato a trasferire altri migranti provenienti dall’ex studentato della città a partire da minori non accompagnati e da alcune famiglie.

Nel pomeriggio è arrivata però la smentita da parte di OIM che, per bocca di Peter Van Der , rappresentante di OIM in Bosnia, afferma che alla Bira non c’è posto per i migranti provenienti da Velika Kladuša e che saranno le autorità locali a cercare una soluzione.